Altro caso di "formazione del pubblico" di cui mi piacerebbe parlare è il "fenomeno Ricci Forte". (immagine di Mauro Santucci) Li conosco da un po' di tempo di nome, ne ho sentito parlare tanto, e non mi era ancora capitato di incrociare un loro spettacolo. Devo dire che loro sono davvero intelligenti nel rapporto con il pubblico, se vi capita di diventare loro "amici" su un qualche social network vi regaleranno un pezzetto di video o una loro immaginetta, se gli scrivete vi risponderanno e se gli fate i complimenti vi ringrazieranno, cosa che costa tempo e fatica, ma certamente paga. Il loro rapporto speciale con il pubblico, che ricorda un po' quello di Renato Zero negli anni '70 ,crea attorno a loro una sorta di protezione e rispetto da parte degli spettatori e muove molta curiosità. Io stessa, che ho rischiato da giovane di diventare una sorcina, sono caduta nella rete di Ricci Forte e mi sono ammarata a loro, tanto che non avete idea dei chilometri che mi son fatta in un solo giorno esclusivamente per andarli a vedere e soddisfare la mia ormai incontenibile curiosità. Ma c'è di più. Perché oltre all'affetto che sanno donare al pubblico, se pur da lontano e se pur in via telematica, quando arrivi sotto al palco per vedere lo spettacolo ti trovi davanti un pezzo di teatro che punta dritto al petto. Innanzitutto si servono di grandi attori, prima fra tutti Anna Gualdo, bravissima e di grande mestiere, e anche gli altri generosissimi interpreti. I testi sono diretti e coinvolgenti, le azioni semplici ed emozionanti e durante lo spettacolo, curiosavo tra la gente intorno a me e ho trovato non pochi occhi lucidi incollati al palco, cosa che raramente accade. Certamente è anche per questo che il pubblico li ama. Per concludere credo che lo scarto tra la loro ricerca e molta altra ricerca contemporanea stia proprio nell'attore, nella capacità di arrivare diritto allo spettatore, con parole, gesti, emozioni comprensibili ed efficaci. Non voglio dire che sia l'unico modo, ma aprire una riflessine e certamente ringraziare i miei nuovi "amici".
DIARIO DI BORDO IFA '09 + XXXII INTEATROFESTIVAL
Inteatro offre un’opportunità di stage da effettuare presso la propria struttura dal 18 maggio al 5 luglio 2009, per la documentazione e la realizzazione di un “diario di bordo” della IV edizione di IFA InteatroFestival Academy e della XXXII edizione di InteatroFestival.
Verranno selezionati 2 studenti universitari o laureati in qualsiasi disciplina, che abbiano attitudine e pratica alla fotografia e alle riprese video, buone capacità redazionali, elasticità organizzativa, conoscenza della lingua inglese.
Gli stagisti avranno l’opportunità di cimentarsi sul terreno della comunicazione connessa alle attività di Inteatro, realizzando, coordinati dallo staff interno degli uffici Stampa e Comunicazione, testi, interviste, video di documentazione e promozionali capaci di raccontare in immagini e parole i due mesi più frenetici e densi di attività dell’Ente.
Nel periodo di stage, i tirocinanti entreranno in contatto con giovani performers provenienti da ogni parte del mondo, seguire i workshop dei maestri internazionali di IFA 09 [Rosa Casado (Madrid), Cláudia Dias (Lisbona), Gustavo Frigerio (Roma), Jan Ritsema (St Erme Outre et Ramecourt), Aydin Teker (Istanbul) ], gli spettacoli degli artisti ospiti al festival.
Tutti coloro che invieranno richiesta di adesione all’iniziativa, completa del proprio curriculum vitae e lettera motivazionale, saranno invitati a sostenere un colloquio in vista della selezione definitiva.
Per informazioni e per l’invio della propria candidatura: comunicazione@inteatro.it

Stranieri del Teatro delle Albe - recensione su Krapp's Last Post