mercoledì, 14 ottobre 2009

lamento di fine estate

Ritorno dopo un'estate intensa di Teatro e Non Teatro. Di lunghe pause e di full immersion. Avevo postato qualcosa riguardo al Festival di Santarcangelo, per il quale ho scritto su Krapp's Last Post e per i quali mi son sentita dire che ero stata troppo buona. Ma poi mi son sentita attaccata qui sopra, dall'altra voce del coro. Non sono libera, non mi sono sentita libera e non avendo ne' tempo ne' voglia di intavolare discussioni sui soliti discorsi ho vigliaccamente cancellato il post per non lasciar senza risposta la questione. Il succo della questione cmq è sempre lo stesso: il teatro è un fatto pubblico, senza il pubblico il teatro non ha senso di esistere e anzi non si fa. Ci sono spettacoli che non soddisfano il pubblico, proprio per niente, ma sono sostenuti dalla critica e nessuno ha il coraggio di dire che il re è nudo. Allora la questione da un lato è "per chi sono fatti questi spettacoli?" perché alle volte sembrano ignorare appositamente il pubblico lasciandolo dietro un vetro di cristallo senza fornirgli strumenti di comprensione. Dall'altra la questione è "il pubblico va educato, non lo si può solo accontentare, se no non evolviamo". Ci sarà un modo per mettere insieme le due cose? Una soluzione al quesito è la formazione del pubblico. Al pubblico vanno forniti strumenti di comprensione, chiavi di lettura, la possibilità insomma di comprendere il percorso di ricerca di una compagnia. Un alto esempio di questi incontri ho avuto la fortuna di trovarlo all'Arboreto di Mondaino, dove sono andata certa di assistere ad una prova aperta del nuovo spettacolo del Teatro della Valdoca con Danio Manfredini, Mariangela Gualtieri e Raffaella Giordano e mi son trovata invece ad un incontro pubblico nel quale il regista (Cesare Ronconi) e gli attori ci hanno raccontanto i primi loro passi verso uno spettacolo che debutterà, se tutto va bene, nel 2010 (ecco il link).

wunderkammer-soap1Altro caso di "formazione del pubblico" di cui mi piacerebbe parlare è il "fenomeno Ricci Forte". (immagine di Mauro Santucci) Li conosco da un po' di tempo di nome, ne ho sentito parlare tanto, e non mi era ancora capitato di incrociare un loro spettacolo. Devo dire che loro sono davvero intelligenti nel rapporto con il pubblico, se vi capita di diventare loro "amici" su un qualche social network vi regaleranno un pezzetto di video o una loro immaginetta, se gli scrivete vi risponderanno e se gli fate i complimenti vi ringrazieranno, cosa che costa tempo e fatica, ma certamente paga. Il loro rapporto speciale con il pubblico, che ricorda un po' quello di Renato Zero negli anni '70 ,crea attorno a loro una sorta di protezione e rispetto da parte degli spettatori e muove molta curiosità. Io stessa, che ho rischiato da giovane di diventare una sorcina, sono caduta nella rete di Ricci Forte e mi sono ammarata a loro, tanto che non avete idea dei chilometri che mi son fatta in un solo giorno esclusivamente per andarli a vedere e soddisfare la mia ormai incontenibile curiosità. Ma c'è di più. Perché oltre all'affetto che sanno donare al pubblico, se pur da lontano e se pur in via telematica, quando arrivi sotto al palco per vedere lo spettacolo ti trovi davanti un pezzo di teatro che punta dritto al petto. Innanzitutto si servono di grandi attori, prima fra tutti Anna Gualdo, bravissima e di grande mestiere, e anche gli altri generosissimi interpreti. I testi sono diretti e coinvolgenti, le azioni semplici ed emozionanti e durante lo spettacolo, curiosavo tra la gente intorno a me e ho trovato non pochi occhi lucidi incollati al palco, cosa che raramente accade. Certamente è anche per questo che il pubblico li ama. Per concludere credo che lo scarto tra la loro ricerca e molta altra ricerca contemporanea stia proprio nell'attore, nella capacità di arrivare diritto allo spettatore, con parole, gesti, emozioni comprensibili ed efficaci. Non voglio dire che sia l'unico modo, ma aprire una riflessine e certamente ringraziare i miei nuovi "amici".

 


postato da: kiaracopek alle ore 14:28 | link | commenti (1)
categorie: teatro, approfondimento
domenica, 26 aprile 2009

OPPORTUNITA' DI STAGE ad Inteatro

DIARIO DI BORDO IFA '09 + XXXII INTEATROFESTIVAL

Inteatro offre un’opportunità di stage da effettuare presso la propria struttura dal 18 maggio al 5 luglio 2009, per la documentazione e la realizzazione di un “diario di bordo” della IV edizione di IFA InteatroFestival Academy e della XXXII edizione di InteatroFestival.
Verranno selezionati 2 studenti universitari o laureati in qualsiasi disciplina, che abbiano attitudine e pratica alla fotografia e alle riprese video, buone capacità redazionali, elasticità organizzativa, conoscenza della lingua inglese.
Gli stagisti avranno l’opportunità di cimentarsi sul terreno della comunicazione connessa alle attività di Inteatro, realizzando, coordinati dallo staff interno degli uffici Stampa e Comunicazione, testi, interviste, video di documentazione e promozionali capaci di raccontare in immagini e parole i due mesi più frenetici e densi di attività dell’Ente.

Nel periodo di stage, i tirocinanti entreranno in contatto con giovani performers provenienti da ogni parte del mondo, seguire i workshop dei maestri internazionali di IFA 09 [Rosa Casado (Madrid), Cláudia Dias (Lisbona), Gustavo Frigerio (Roma), Jan Ritsema (St Erme Outre et Ramecourt), Aydin Teker (Istanbul) ], gli spettacoli degli artisti ospiti al festival.
Tutti coloro che invieranno richiesta di adesione all’iniziativa, completa del proprio curriculum vitae e lettera motivazionale, saranno invitati a sostenere un colloquio in vista della selezione definitiva.

Per informazioni e per l’invio della propria candidatura:  comunicazione@inteatro.it

Associazione Inteatro | Villa Nappi - Via Marconi 75 | 60020 Polverigi (AN) Italia |
T +39 071 9090007 - F +39 071 906326 - info@inteatro.it | www.inteatro.it - www.inteatrotv.com


postato da: kiaracopek alle ore 18:34 | link | commenti
categorie: video, festival, danza, performance, bando
giovedì, 05 febbraio 2009

Stranieri del Teatro delle Albe

stranieriStranieri del Teatro delle Albe - recensione su Krapp's Last Post

Teatro degli Atti, Rimini
4,5,5,7 febbraio 2009


Auditorium, Punta Corsara, Scampia Napoli
13, 14, 15 febbraio 2009

Teatro CRT, Milano
dal 19 al 31 maggio 2009 (riposo il 21, 25, 28 maggio)

Festival delle Colline Torinesi, Torino
giugno 2009, date e luogo da definire



postato da: kiaracopek alle ore 15:32 | link | commenti
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